Da 0 a 10 - Pagelle del Gran Premio di Francia

Felipe Massa & Kimi RaikkonenFelipe Massa & Kimi Raikkonen

Ci ha fatto sperare tanto, sia da un lato che dall’altro, quello scarico fluttuante di Raikkonen lì pronto a spiccare il volo. Abbiamo apprezzato tanto il settimo posto di Piquet, addirittura meglio di Zorro Alonso. Siamo stati lì lì al limite dell’infarto nell’osservare Trulli che, da mastino, non lasciava il minimo centimetro a Kovalainen. Aspettavamo Raikkonen, ha vinto Massa e dopo quindici anni un paulista torna in vetta al mondiale di Formula Uno. L’ultimo lo ricordano tutti, Ayrton Senna, quello attuale no, almeno fin quando non vince un campionato del mondo. Ma questa non è la rubrica dei se e dei ma, bensì quella dei giudizi universali , come quelli di Bersani, come quelli che seguono. Con Valerio Lo Muzzo “Da 0 a 10” su Cascorosso.com

Massa-Raikkonen, doppietta Ferrari in francia

Felipe Massa @ Magny CoursFelipe Massa @ Magny Cours

MAGNY COURSE 22.06.2008 E’ cantato a squarciagola l’inno di Mameli qui a Magny Course, dove l’Italia trionfa con la Ferrari e con Trulli. Sembrava essere tutto programmato, invece i colpi di scena non sono mancati, come il problema allo scarico di Raikkonen che gli ha fatto perdere la vittoria, ma gli ha assicurato comunque il secondo gradino del podio. E’ il segno di una Ferrari stratosferica in grado di vincere anche con un problema semi serio, come la rottura dello scarico, e tutto il lavoro telemetrico effettuato ai box.
Ma andando oltre si rivede Jarno Trulli che mancava dal podio da tanto, troppo tempo. Hamilton, invece, arranca nelle retrovie, autopenalizzandosi con un sorpasso poco regolare su Vettel, compromettendo definitivamente una gara già compromessa dopo il crash con Raikkonen a Montreal.

Ferrari e Raikkonen: duecentesima pole!

MAGNY COURSE 21.06.2008 E’ la pole numero duecento per la Ferrari. E’ la pole che è stata sempre sotto il controllo del cavallino. E’ la pole di Raikkonen che la scippa al compagno di squadra, o meglio è il compagno di squadra che non la scippa al finlandese che verrà ricordato nella storia del cavallino per la conquista di questo ambito traquardo. Giunge terzo Hamilton, ma si sa che è un terzo posto fittizio vista la penalità inflittagli in Canada dopo aver “accavallato” Raikkonen al semaforo della pit-lane in quel di Montreal. E’ il giorno di Zorro Alonso e di Flavio Briatore, probabilmente più contento di questo quarto posto che del recente matrimonio con Elisabetta Gregoraci, così come è il momento delle Toyota, entrambe nella top Ten, mentre la Bmw crolla inaspettatamente dopo l’ubriacante doppietta canadese.

La Ferrari in partenza per Magny-Cours

In Francia con un unico obiettivo: vincere. Magari con una doppietta. L'anno scorso la Ferrari ci riuscì e quest'anno ci sono tutti i presupposti per ripetersi. Primo: perché la F2008 sulla carta è una delle monoposto migliori per le caratteristiche di Magny-Cours. Secondo: perché uno degli avversari più temibili sarà, almeno al via, 10 posizioni più dietro.

Kubica: "L'esordio, il botto, la vittoria"

E’ un puzzle che va completandosi pian piano, a poco a poco, punto per punto, pezzo per pezzo. L’ultimo tassello, il più grande finora, è stato posto lì tra i tanti pezzettini, che in questa stagione tanto pezzettini non sono, domenica sera, dopo aver tagliato il traguardo canadese, dopo aver vinto la prima gara in Formula Uno. E’ ovvio che il riferimento è rivolto a Robert Kubica, la vecchia promessa, la nuova conferma. Ci ha impiegato poco e niente a diventare un “grande”, uno che lotta, uno che aspira al titolo mondiale, ed è proprio il titolo il pezzo più grosso che manca ancora al puzzle polacco per potersi definire completato.