Spa, Gara: Hamilton retrocesso il primo posto a Massa - Ecco il nuovo ordine d'arrivo

I giudici di gara poche ore dopo la festa di Hamilton gli infliggono una pena durissima: 25" di penalità per il sorpasso ai danni di Kimi Raikkonen.



Vittoria a tavolino quindi a Felipe Massa, secondo Nick Heidfeld con la BMW Sauber e terzo Hamilton. Non solo: anche Timo Glock è stato penalizzato di 25" per aver superato in regime di bandiere gialle. Il pilota tedesco della Toyota ha superato la RedBull di Mark Webber nella parte finale della gara, conquistando l'ottavo posto, in una zona dove c'erano esposte le bandiere gialle per l'uscita di pista della Ferrari di Raikkonen. Glock, quindi, finisce fuori la zona punti, dove invece rientra l'australiano Webber, conquistando un punto con l'ottava posizione finale.

Spa, gara: La pioggia beffa Raikkonen. Vince Hamilton

Hamilton @ Spa FrancorchampsHamilton @ Spa Francorchamps

SPA FRANCORCHAMPS 07.09.2008 “Prima curva a destra, questo è il cammino, e poi dritto fino al mattino, poi la strada la trovi da te…porta all’isola che non c’è”.
Non c’è e non ci sarà mai l’isola del tesoro per Kimi Raikkonen, proprio quando era lì ad un passo per ribadire la sua presenza, proprio quando stava vincendo alla faccia di tutti e di tutto. C’è voluta la pioggia per rovinare la strabiliante gara del finnico, per buttarlo fuori dalla lotta mondiale, premiando Hamilton, trionfatore fortunoso di uno dei gran premi più emozionanti della storia.
Otto passi più indietro segue Massa, rimasto ormai l’unico avversario dell’inglese nella ricerca dell’ Isola che non c’è.
Son stati tre giri da brivido, gli ultimi, con Raikkonen in testa ed Hamilton a bada, ma poi il vento è cambiato, e l’acqua ha detto il suo. Tra errori e controerrori la spunta l’inglese, mentre Raikkonen termina a muro, schiantandosi, mandando in mille pezzi quelle chance di vittoria e di rilancio. Adesso non gli resta che fare da scudiero.

Hamilton in pole a Spa Francorchamps


SPA FRANCORCHAMPS 06.09.2008 Passa per l’Eau-Rouge e il Reidillon questo mondiale pirotecnico. Passa nel circuito più bello del mondiale, il più lungo, il più difficile. La spunta Lewis Hamilton che conquista la sesta pole stagionale, ricacciando Massa in seconda posizione, impacchettando le speranze di vittoria del brasiliano già al sabato.
Vengono impacchettate e rispedite al mittente anche le intenzioni di Kimi Raikkonen, cacciato da Kovalainen in quella quarta piazza che sembra esser stata comprata dal finnico come un lotto di terreno. E’ logico che oggi è sabato, e si sa che chi ben comincia è a metà dell’opera, anche se l’opera andrà in scena domani dalle ore 14.00.
Stupiscono le Toro Rosso, entrambe in Top Ten, deludono le Toyota, mentre lì davanti i soliti danno bagarre, con Hamilton in primis.

Raikkonen, ultima chiamata

Un distacco di 13 punti dal leader del Mondiale, 4 gare consecutive sottotono, l'ultima vittoria che risale ormai al mese di aprile: per Raikkonen il Gran Premio del Belgio sarà una gara verità, sulla pista che lo ha già visto vincitore 3 volte su 3 nelle ultime 3 edizioni della corsa. "Siamo alla vigilia di uno dei weekend di gara che preferisco - ha detto Kimi sul sito della Ferrari - e solitamente lascio Spa con un buon risultato. Oggi, considerato quello che è accaduto nelle ultime gare, ne ho bisogno più che mai".


Ferrari, su le maniche



La Ferrari confessa: il rischio che il motore di Raikkonen cedesse a Valencia c'era eccome. Il comunicato stampa della Scuderia lo dice espressamente: "I tecnici erano consapevoli di un potenziale rischio sull'unità del motore 056 montato sulla macchina di Kimi, che era alla sua seconda gara, visto che le bielle facevano parte dello stesso lotto di quelle usate sul propulsore di Felipe".